Tradizioni in Alto Adige

I grandi e piccoli mercatini di Natale ormai li conoscono tutti. Ma nella nostra regione vengono anche offerte varie altre piccole ed affascinanti attrazioni durante il periodo d'avvento. Così viene organizzato per esempio nella Valle di Tures ed Aurina il cosiddetto „Avvento dell'Aurina“, presso il quale si può visitare il museo di presepi di Lutago o anche intraprendere un'escursione romantica alla chiesetta „Hl. Geist“. Nella chiesa parrocchiale di San Giovanni nel mese di dicembre hanno luogo diversi concerti e dopodiche le vostre orecchie sono state viziate, vengono offerte delle bevande calde in piazza. Ed anche il „Bosco natalizio“ a Campo Tures trasforma il paese in un piccolo mondo romantico tutto da scoprire. Il tradizionale „Klosn“ a Stelvio nella Val Venosta invece è una tradizione religiosa antica che viene svolta ogni anno nel giorno di San Nicolò.
A Castelrotto viene festeggiato a gennaio un tipico matrimonio contadino. La manifestazione si chiama „Hoazetkuchl“ e vi porta in tempi passati, quando le contadine prepararono tantissimi piatti squsiti per il banchetto nuziale. Naturalmente non può mancare un grandissimo corteo attraverso il paese per annunciare gli sposi.
Ecco le „altre“ tradizioni durante l'inverno in Alto Adige. Lasciatevi incantare.
Strumenti musicali in piazza Walther
Chi non lo sa ancora: strumenti musicali, che inoltre accompagnano la Vigilia di Natale in tantissime case e famiglie, sono molto amati. E questi si trovano durante il periodo d’avvento nel centro di Bolzano, ovvero al mercatino di Natale in piazza Walther. Nelle bacheche vediamo i diversi prodotti dei negozi del centro. Ma a dire il vero, mi immagino altre cose che possono essere venduti sul mercatino come candele decorate a mano, decorazioni per l’albero di Natale o altri prodotti che non ho visto ancora nelle vetrine dei negozi già tutto l’intero anno. Bè, a dire la verità, è comodo trovare per esempio il flauto per mio figlio al mercatino durante un passaggio di là. Ma comunque mi è rimasto il pensiero, che per lo strumento musicale, la bachecha del mercatino non era il posto giusto.




